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Ferentillo a 18 Km. da Terni è un ridente paesino
adagiato all'inizio della valle del fiume Nera (Valnerina). Sovrastato da
due rocche duecentesche, si è sviluppato in due agglomerati (Precetto e Matterella)
lungo le sponde del fiume. Fondato nel secolo IX da una comunità proveniente
dall'antica città di Ferentum fu dapprima Feudo abbazziale tra il 1200 ed il
1500 sotto il controllo della vicina Abbazia di S.Pietro edificata nel secolo IX dal Duca Faroaldo di Spoleto.
E' appunto per la difesa
di tale abbazia che furono eretti i due castelli di Precetto e Borsino (oggi Matterella).
In seguito Ferentillo ebbe un'importanza notevole per la sua vicinanza con il Regno di Napoli
tanto da avere una sua autonomia ed un suo statuto speciale fin dal 1484. Il Papa Innocenzo VIII lo pose
sotto il controllo della famiglia dei Cybo-Malaspina e nel 1595 fu dichiarato stato autonomo (Status Ferentilli).
Il rinascimento grazie ai Cybo ha dato impulso importante per lo sviluppo della popolazione dal punto di vista culturale
e socio-politico lasciando segni importanti come il palazzo Trinci o gli splendidi affresci che si possono ammirare
nella Pieve di S.Maria o nella Chiesa di S.Stefano. Lo Status Ferentilli durò
fino al 1730 quando fu venduto a Nicolò Benedetti ed ai Montevecchio di Fano.
Il Papa Pio IX nel 1847 lo diede al Principe di Montholon. Con l'unità d'Italia, nel 1860,
Ferentillo diventò Comune. E' grazie a questa lunga autonomia che Ferentillo ha potuto mantenersi
intatto e conservare la sua storia e la sua antica struttura fino ai giorni nostri.
Immerso nello splendido paesaggio della natura umbra, oggi
Ferentillo basa la sua vita sul turismo, la produzione agricola ed una
piccola attività industriale mantenendo però il ricordo della sua storia e
delle sue tradizioni attraverso rievocazioni storiche ed eventi culturali.
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